Visite e Trattamenti

Chi Sono

Sono Andrea Calvi, osteopata laureato presso l’Istituto Superiore di Osteopatia di Milano, dove ho conseguito il Diploma in Osteopatia, convalidato come Master of Science in Osteopathy presso Buckinghamshire New University (Londra). Iscritto al Registro degli Osteopati Italiani, socio ROI tessera n° 5682.

Percorso formativo

  • 2015 Diploma Massoterapia (M.C.B)
  • 2018 Bachelor of Science in Osteopatic Medicine (B.Sc.) presso Buckinghamshire New University conseguito con una tesi bibliografica dal titolo: “Efficacia della terapia manuale in pazienti con sindrome del colon irritabile: revisione sistematica”.
  • 2020 Diploma in Osteopatia presso Istituto Superiore di Osteopatia
  • 2020 Master of Science in Osteopatic Medicine (M.Sc. Ost.) conseguito presentando una tesi sperimentale dal titolo “Confronto sull’efficacia della tecnica Cathie e della tecnica Tem sull’ipertono del muscolo psoas: uno studio randomizzato controllato”.

Visita osteopatica

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Durante la prima visita verrà indagata la storia clinica del paziente, sia per conoscere a fondo la problematica presente che per individuare fattori che possono aver concorso al manifestarsi di essa con lo scopo di ottenere un quadro completo del paziente. La prima visita osteopatica è suddivisa in varie fasi

In primo luogo si effettuerà un colloquio durante il quale il paziente spiegherà il motivo del consulto e in cui l’osteopata, tramite domande mirate, cercherà di valutare e inquadrare la problematica riferita.

Andrea Calvi Osteopata Brescia

Dopodiché inizierà la fase di osservazione e di esame posturale del paziente seguita dallo svolgimento di test diagnostici e valutazioni delle restrizioni di mobilità. 

L’inizio del trattamento osteopatico poi si baserà sui dati raccolti in precedenza.

Andrea Calvi Osteopata Brescia

Spiegazione dei risultati ottenuti dopo il primo trattamento e l’identificazione della possibile causa del sintomo lamentato dal paziente, gli obiettivi da raggiungere con la terapia osteopatica, la frequenza e un eventuale piano di intervento terapeutico.

È di fondamentale importanza instaurare una collaborazione tra l’osteopata e il paziente condividendo un obiettivo comune al fine di raggiungere un risultato terapeutico significativo.

Prima di prendere in carico un paziente, in prima visita è opportuno assicurarsi se la problematica è di pertinenza osteopatica oppure se è necessario che il paziente si rivolga ad un altro specialista.

Nella pratica clinica quotidiana mi baso sull’utilizzo di evidenze scientifiche adatte alle condizioni riscontrate dai pazienti garantendo un trattamento che sia il più funzionale possibile.
Ritengo che la terapia manuale abbinata a concetti base su esercizi propedeutici possa rendere più efficace il trattamento osteopatico al fine di rendere il paziente più conscio nei movimenti che lo accompagnano nella vita di tutti i giorni.

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